Attività Federali

I big del Pickleball a Tocco

A Tocco da Casauria torna l’Italian Open Pickleball Championships: dal 4 al 6 settembre l’ottava edizione del “The Pickleball Classic”

Tutto pronto a Tocco da Casauria per l’Italian Open Pickleball Championships 2026, in programma da venerdì 4 a domenica 6 settembre.

La manifestazione giunta alla sua ottava edizione, riporterà in Abruzzo giocatori provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero-.

Per tre giornate interamente dedicate a una disciplina in forte crescita.

L’edizione 2026 si presenta con numeri importanti. Saranno oltre 150 i giocatori al via, circa 100 uomini e 50 donne, per più di 350 registrazioni nelle diverse specialità di gara.

Alla componente italiana si aggiunge una significativa presenza internazionale, con atleti provenienti da Canada, Stati Uniti, Argentina, Spagna e Irlanda, per un totale di sei nazioni rappresentate.

Numeri che confermano la dimensione ormai consolidata dell’Italian Open, nato nel 2018 e diventato negli anni uno degli appuntamenti tradizionali del panorama nazionale.

Da qui la denominazione “The Pickleball Classic – Since 2018”, che sottolinea il legame tra il torneo, Tocco da Casauria e la storia della diffusione del pickleball in Italia.

Pro, azzurri, Senior e giovani talenti: un parterre di alto livello

Di particolare rilievo si annuncia il livello tecnico della manifestazione. Tra i partecipanti figurano infatti giocatori Pro di rilievo nazionale e internazionale che hanno vestito anche la maglia della Nazionale italiana, tra i quali Andrea Bosi ed Eleana Rodino.

Molto competitivo anche il tabellone Over 50, nel quale saranno presenti alcuni nomi di primo piano del movimento Senior, convocati anch’essi in nazionale di categoria: Logrippo, Avanzini, Rossi, Pasquali, Di Gregorio, Farina, Boni, Sonda e Mundula.

Importante anche la rappresentanza abruzzese e, in particolare, quella di casa. Tra i protagonisti ci sarà il toccolano Marco Iacuone, tra i primi giocatori a praticare pickleball in Italia già dal 2017 e co-fondatore dell’Associazione Italiana Pickleball, che nel doppio farà coppia con il Maestro Marcello Molinari, già capitano della Nazionale italiana nel 2024-2025.

Tocco potrà inoltre schierare uno dei più interessanti talenti giovanili del panorama nazionale, Alessandro Di Giulio, tra i più forti Under 16 italiani.

Grande attenzione anche per la nuova generazione che sta rapidamente conquistando spazio nelle categorie maggiori. Tra i nomi da seguire c’è quello del toscano Alessio Gabbiani, classe 2009, stella nascente del pickleball italiano e indicato tra i possibili protagonisti della categoria Open.

Un insieme di giocatori esperti, giovani emergenti, ex azzurri e atleti di livello internazionale che promette di rendere particolarmente interessante il confronto sportivo sui campi di Tocco da Casauria.

Grande partecipazione Under 16 e uno sguardo alle Nazionali del futuro

Particolarmente significativa nell’edizione 2026 sarà la nutrita partecipazione alle competizioni Under 16, ulteriore testimonianza della crescita del pickleball anche tra i più giovani.

I tabelloni giovanili rappresenteranno inoltre un’importante occasione di osservazione in prospettiva: a Tocco da Casauria saranno infatti presenti i Tecnici Federali FITP, che seguiranno con attenzione le prestazioni degli atleti in vista delle selezioni per le future rappresentative nazionali.

L’Italian Open conferma così anche la propria vocazione di laboratorio per il futuro del movimento, offrendo ai giovani giocatori la possibilità di confrontarsi in un torneo di rilievo nazionale e di mettersi in evidenza davanti allo staff tecnico federale.

Otto divisioni, dai Pro agli amatori

La formula dell’Italian Open 2026 è stata costruita per riunire nello stesso evento le diverse anime del movimento. Il programma comprende otto divisioni, dalle categorie di vertice alle competizioni riservate ai giocatori amatoriali, con gare di singolare maschile e femminile, doppio maschile e femminile e doppio misto.

Il torneo mette in palio un montepremi complessivo di 5.000 euro ed è una manifestazione ufficiale nell’ambito delle attività FITP e TPRA.

L’Italian Open sarà inoltre un DUPR Rated Tournament: i risultati delle competizioni interessate saranno quindi inseriti nel sistema internazionale DUPR, uno dei principali riferimenti mondiali per la valutazione del livello competitivo dei giocatori di pickleball.

Tocco da Casauria, un luogo speciale nella storia del pickleball italiano.

L’evento assume un significato particolare proprio per la sede che lo ospita. Tocco da Casauria rappresenta infatti uno dei luoghi storici del pickleball italiano, con un’attività iniziata quando questa disciplina era ancora pressoché sconosciuta nel nostro Paese.

È da questa esperienza pionieristica che nel 2018 è nato l’Italian Open. Otto edizioni dopo, il torneo torna ancora una volta nel luogo delle proprie origini, mantenendo quella caratteristica che negli anni ne ha costruito l’identità: unire competizione, partecipazione internazionale e una dimensione capace di mettere in contatto giocatori di livelli, generazioni ed esperienze differenti.

Per l’edizione 2026 anche gli storici campi outdoor di Tocco da Casauria si presentano con una superficie di gioco completamente rifatta, un intervento che rinnova gli impianti senza interrompere il filo che lega questi stessi campi alle origini del movimento italiano.

Giocare l’Italian Open significa quindi anche confrontarsi su campi rinnovati. Ma nello stesso luogo che ha accompagnato la crescita del pickleball italiano fin dai suoi primi anni.

Tre giornate di competizioni

Il programma sportivo si svilupperà nell’arco dell’intero weekend, da venerdì 4 a domenica 6 settembre.

Ad aprire il torneo venerdì saranno le competizioni di doppio misto. Sabato sarà la volta del doppio maschile e del singolare femminile, mentre domenica il programma si concluderà con il singolare maschile e il doppio femminile.

Una formula intensa, destinata a produrre nell’arco delle tre giornate un numero molto elevato di incontri.

E a trasformare nuovamente Tocco da Casauria in uno dei punti d’incontro della comunità nazionale del pickleball.

Direzione del torneo

La direzione dell’Italian Open sarà ancora una volta affidata a Zelindo Di Giulio, patron del club di casa e Presidente del Comitato Nazionale Pickleball FITP.

Che coordinerà la macchina organizzativa insieme all’esperto Giudice Arbitro Mahtab Peimanzadeh.

Una struttura organizzativa ormai rodata per una manifestazione che arrivata all’ottava edizione, conserva le proprie radici. Ma continua a crescere sotto il profilo agonistico, organizzativo e internazionale.

“The Pickleball Classic”, dal 2018

La partecipazione di 150 giocatori, le 350 registrazioni, le sei nazioni rappresentate, la presenza di alcuni dei migliori interpreti italiani e di una nuova generazione di talenti testimoniano il percorso compiuto da una manifestazione nata quando il pickleball italiano era ancora agli inizi.

L’obiettivo dell’Italian Open resta quello che ne ha caratterizzato la crescita. Portare sullo stesso palcoscenico agonismo di alto livello, partecipazione, dimensione internazionale e promozione del territorio.

Offrendo contemporaneamente un punto d’incontro tra la storia del pickleball italiano e il suo futuro.

Da venerdì saranno però i campi a parlare. Tre giorni di singolari e doppi, Pro e amatori, Senior e Under 16, campioni affermati e giovani emergenti.

Dal 4 al 6 settembre 2026 Tocco da Casauria torna ad essere la casa dell’Italian Open Pickleball Championships. Per l’ottava volta.

Fonte: Fitp

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